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TAV, battuta da Reggio Calabria all’esordio

La TAV Treviglio va in riserva nel quarto periodo ed esce battuta da Reggio Calabria all’esordio di campionato. Con solo otto giocatori impiegati, la formazione biancoverde riesce a tenere il ritmo dei calabresi sino al 35′, poi cede i due punti. La Viola fa saltare il banco al PalaFacchetti (59-70) grazie alla supremazia a rimbalzo (36-47) che consente agli ospiti più conclusioni. In casa trevigliese non mancano le note positive: Pollini (15, con 5 assist), Muratović (13, con 7 rimbalzi) e Cemmi (10, con 5/7 da due).

Il quintetto provato da Cardelli in tutte le sei amichevoli preseason è stravolto dall’assenza di Mazzucchelli, infortunato alla caviglia. In campo partono Pollini, Reati, Cemmi, Agostini e Muratović. L’ex Carrea sceglie Romeo, Love, Donadoni, Taflaj e Diouf. L’albanese Taflaj, a Treviglio sino agli scorsi playoff, apre le danze dall’arco (2-5), ma i liberi di Muratović e Agostini mandano avanti la TAV: 10-7. Con un break di 0-6, la Viola obbliga la panchina di casa al timeout: 10-13 (6′). Calvellini, decimo schierato dagli ospiti, spinge il vantaggio neroarancione (12-18), ma la tripla di Dore sull’ultima azione chiude il periodo sul 18-20.

Lo stesso esterno sassarese tiene botta a inizio secondo quarto (da due 20-20, da tre 23-24), ma offensivamente si esaurisce lì. Nell’intero periodo le percentuali scivolano per entrambe le contendenti: Treviglio 27%, Reggio Calabria 26%. I padroni di casa non riescono a mettere la testa avanti e gli ospiti non vanno mai oltre i due possessi di margine. In 6′, la TAV realizza solo 4 punti con Muratović, mentre Markovic (26-31) e Calvellini (28-33 al riposo lungo), tengono a distanza i padroni di casa.

Dopo il cambio campo, la Viola prova a dare la prima spallata con Love (31-39 al 23′), ma Treviglio innesca l’asse Pollini-Cemmi. Gli assist del bresciano trovano per ben tre volte le schiacciate a due mani del canturino: 33-39 (23′), 42-45 (25′) e 48-50 (29′). Il playmaker si infila nella difesa calabrese per firmare l’aggancio (50-50) a una manciata di secondi dalla fine. Ma Calvellini ha tempo e spazio per la tripla di tabella dal cerchio di centro campo: 50-53 sulla sirena.

Il toscano di Reggio Calabria infiamma anche l’ultimo quarto con 6 punti in 3′ che portano in doppia cifra il vantaggio e alla sospensione la panchina trevigliese: 51-61. La reazione della TAV fa esplodere il PalaFacchetti: tripla di capitan Reati, replica dai 6,75 con fallo subito e tiro libero aggiuntivo per Pollini e sul 58-61 (34′) sembra esserci ancora speranza. È Carrea questa volta a fermare il gioco e dal timeout esce una Viola micidiale per i trevigliesi, che nei 6′ finali segnano solo un libero con Muratović. Nonostante il quinto fallo di Diouf, al 38′ capitan Romeo infila la tripla della sicurezza (59-68). Nei 10′ conclusivi la TAV fa solo 2/14 dal campo e al 40′ è 59-70 per Reggio Calabria.

Per la prima volta in tre anni di Serie B, con Reggio Calabria la TAV perde la gara di esordio. La possibilità di fare i primi punti in classifica si sposta all’inedita sfida con la Sangiorgese, in programma domenica 4 ottobre, alle 18:00, al PalaBertelli di San Giorgio su Legnano (Milano). Per la neopromossa allenata dall’ex Treviglio Mauro Zambelli, con Luca Manenti in campo, si tratta del vero esordio in B Nazionale, visto il rinvio del match odierno a Piazza Armerina.

TAV Treviglio-Viola Reggio Calabria 59-70 (18-20, 10-13; 22-20, 9-17)

TAV: Pollini 15, Reati 6, Cemmi 10, Agostini 5, Muratović 13; Dore 8, Odiphri 2, Carparelli; Buttiglione ne, Pagnoncelli ne, Cefis ne, Galli ne. All. Cardelli.

Viola: Romeo 11, Love 8, Donadoni 8, Taflaj 5, Diouf 2; Marini 4, Markovic 12, Abati Touré 4, Clark 6, Calvellini 10. All. Carrea.

Arbitri: De Rico di Venezia, Cavinato di Livena (PD), Gavagni di Venezia.